
Derby in vista per l'History Roma 3Z che questo sabato nella quarta giornata del girone C di Serie A2 affronta in trasferta la Cioli Ariccia. Alla sfida con i castellani la formazione capitolina ci arriva forte della prima vittoria di questo campionato centrata una settimana fa in casa con il Castellana, superato 6-2 dopo il pari all'esordio con la Casertana e la sconfitta sul campo della Duelle Cetraro. Insomma, in questa settimana i gialloblù hanno potuto lavorare anche con la spinta di un'importante soddisfazione che conferma le qualità e le potenzialità del giovane gruppo guidato da mister Francesco Cipolla. Per capire però come l'History si presenta davvero alla sfida con la Cioli, abbiamo affidato il racconto della vigilia allo stesso allenatore cosentino.
Mister, sabato scorso è arrivata la prima vittoria di questo campionato. Tornando a quel match, quali sono stati gli aspetti che più l'hanno lasciata soddisfatta?
«E' stata una vittoria importante, giusta, ottenuta contro una squadra molto organizzata - riavvolge il nastro l'ex tecnico tra le altre di Napoli, Feldi Eboli, Sampdoria e Sala Consilina. - I ragazzi meritavano questa soddisfazione, perché anche nelle prime due giornate avevano offerto ottime prestazioni. Lo spirito di questo gruppo è speciale, nei momenti di difficoltà sappiamo di poter contare l'uno sull'altro».
Adesso però è tempo di derby contro la Cioli di Rosinha che finora ha raccolto i vostri stessi risultati. Che tipo di match siete chiamati ad affrontare? Quali potrebbero essere i fattori determinanti dell'incontro?
«Domani affrontiamo una società storica che conta su un allenatore preparato - spiega il coach calabrese con un passato anche in D1 francese con l'ACCS. - Sarà una bella gara da giocare. Loro hanno importanti individualità. Per noi in casa e fuori non cambia nulla. Porteremo ad Ariccia il nostro modo di fare calcio a 5, ed alla fine vedremo se e cosa saremo stati capaci di raccogliere».
Ragionando in un'ottica più generale, lei è arrivato all'History Roma 3Z nel corso della passata stagione, quindi in una situazione che aveva già certi equilibri con cui dover fare i conti nell'impostazione del lavoro. In questa annata invece, potendo lavorare fin dalla pre-season con la squadra, che idea si è fatto del gruppo a sua disposizione? Quali sono le potenzialità? Anche alla luce dei segnali che lei ha poi registrato in queste prime giornate…
«Siamo un gruppo giovane, ma con esperienza e valori umani unici. La maggior parte dei giocatori proviene dal nostro vivaio, fiore all'occhiello della famiglia Zaccardi. Non ci siamo posti obiettivi di lungo periodo. Vogliamo e possiamo dar fastidio a tutte le compagini del nostro girone e, durante il percorso, valorizzare altre risorse provenienti da Under 19 e Under 17, che a mio avviso hanno potenziale e meritano opportunità».
Fonte: Calcio a 5 Anteprima




















